
Tante le donne che hanno fatto, nei secoli, la storia della città di Vignola. Donne attive nella comunità vignolese in ambito sociale, culturale, economico, politico o scientifico. Alcune con ruoli già codificati e riconosciuti (artiste, letterate, scienziate, nobildonne, benefattrici, religiose, sindacaliste, partigiane, amministratrici locali, ecc.) ma molte di più donne comuni (operaie, maestre, farmaciste, casalinghe, ecc.) che con le loro scelte e le loro azioni hanno lasciato segni, piccoli o grandi, nella nostra società.
Il percorso partecipativo, volto dal 30 gennaio al 30 maggio 2026, ha raccolto 18 segnalazioni, alcune delle quali hanno ricevuto più adesioni.
La Galleria le presenta, mettendole a disposizione anche della toponomastica per eventuali dedicazioni di vie, piazze, piste ciclabili, luoghi pubblici, rotatorie, etc. in considerazione della bassissima percentuale di profili femminili ricordati rappresentati nel Comune di Vignola.
Due segnalazioni – Ermelina Boschi (1909-2003) e le Cernitrici – hanno già trovato recepimento in occasione dell’8 marzo 2026, 80° anniversario del primo voto delle donne.
Ecco i nominativi pervenuti in ordine di numero di segnalazioni raccolte:

Le Cernitrici

Augusta Redorici Roffi
Maestra benemerita, studiosa di storia locale e di geomorfologia
Liliana Albertini
Parlamentare, Sindaca di Vignola, impegnata nell’associazionismo locale
Giovanna Bonesi
Politica, Sindaca di Vignola
Ermelina Boschi
Amministratrice locale, impegnata nel welfare locale
Marianna Brighenti
Artista, musicista
Elide Bruni
Infermiera, impegnata nel volontariato locale
Diana d'Este
Nobildonna
Filatrici e tessitrici

Giovanna Galli
Musicista, compositrice e docente
Anna Caterina Muratori
Sorella di Lodovico Antonio Muratori
Monica Pioppi
Promotrice di progetti e iniziative sociali e di volontariato
Paola Pozzi
Attiva nell’associazionismo locale
Ada Roli
Lavoratrice, antifascista


